buone pratiche di riqualificazione

Un arredo da riqualificazione per associazioni, imprese culturali e Pubbliche Amministrazioni su misura per l’artista di strada e il suo pubblico.

La sua originalità rende Buskercase proponibile nell’ambito della rigenerazione di spazi dismessi e inutilizzati. Buskercase è un arredo da riqualificazione che offre una soluzione semplice e innovativa per accogliere performance artistiche all’aperto, riuscendo tramite l’arte e la musica a riportare i cittadini a riappropriarsi di spazi pubblici attraverso una condivisione reale.

Insieme a Giardino Forbito e Mercato Gogreen, Buskercase ha saputo proporre un’innovazione in termini di buone pratiche di riqualificazione urbana e cittadinanza attiva. Buskercase è stato il protagonista di Tanto di Cappello, un’iniziativa organizzata da Giardino Forbito in collaborazione con FNAS (Federazione Nazionale Artisti di Strada) per dare nuova vita agli splendidi Giardini Sambuy di Torino tramite la musica e l’arte di strada. Durante le #openbuskersession diversi busker si sono alternati all’interno del palco modulare, per proporre i propri brani e contribuire insieme a riqualificare uno spazio pubblico dimenticato, una delle porte di accesso alla Città di Torino.

festival musicali e culturali

Un mini palco collaterale, una semplificazione logistica e un’occasione unica per coinvolgere il pubblico

Buskercase è una soluzione di palco innovativa che semplifica la logistica e conferisce originalità alle performance collaterali da utilizzare nell’ambito di festival musicali e culturali.

La struttura modulare è stata testata con ottimi risultati durante Gubbstock 2018 come minipalco per accogliere jam session prima e dopo le esibizioni sul main stage. Buskercase riesce a creare una scenografia unica nel suo genere per qualificare le performance artistiche unplugged. Così facendo, la struttura è utilizzabile anche come palcoscenico per chiunque voglia provare le sue qualità di busker per improvvisarsi artista di strada durante lo svolgimento della manifestazione.

festival musicali e culturali

Un mini palco collaterale, una semplificazione logistica e un’occasione unica per coinvolgere il pubblico

Buskercase è una soluzione di palco innovativa che semplifica la logistica e conferisce originalità alle performance collaterali da utilizzare nell’ambito di festival musicali e culturali.

La struttura modulare è stata testata con ottimi risultati durante Gubbstock 2018 come minipalco per accogliere jam session prima e dopo le esibizioni sul main stage. Buskercase riesce a creare una scenografia unica nel suo genere per qualificare le performance artistiche unplugged. Così facendo, la struttura è utilizzabile anche come palcoscenico per chiunque voglia provare le sue qualità di busker per improvvisarsi artista di strada durante lo svolgimento della manifestazione.

Promozioni di eventi, brand e tournée

Una scenografia inusuale che attira il pubblico

Buskercase con le sue molteplici forme e le infinite possibilità di customizzazione offre lo strumento adatto per la promozione di eventi e brand di ogni genere, creando una scenografia originale e acustica adatta per speciali tournée musicali. L’alta riconoscibilità della struttura gioca a favore di quelle aziende e organizzazioni intenzionate a imporsi sul mercato in maniera inedita, con un prodotto estremamente accattivante dal punto di vista estetica, in grado di migliorare l’acustica delle performance musicali. In questo modo ogni evento in cui Buskercase sarà presente coinvolgerà in maniera diretta il pubblico e i potenziali clienti, andando a sostituire le comuni soluzioni modulari di palcoscenico e i classici stand fieristici privi di un appeal estetico autentico e attrattivo.

Buskercase sarà utilizzato durante #thebusker, il primo talent per artisti di strada, che si svolgerà a Torino nel 2019 e sostenuto da Film Commission e Compagnia di San Paolo. Il palcoscenico, muovendosi in tour per il capoluogo piemontese, sarà il landmark che darà riconoscibilità alle esibizioni dei concorrenti, attirando l’attenzione dei passanti e spingendoli in maniera più incisiva a votare il busker preferito.